ACQUARTEMIA
IL NOSTRO PICCOLO MANIFESTO AMBIENTALE
#plasticfree #monouso
L'acqua, la salute e l'ambiente sono interconnessi e richiedono una gestione responsabile e sostenibile per preservare la salute umana e l'equilibrio degli ecosistemi.
Il nostro "piccolo" impegno è quello di tutelare la biodiversità, minimizzando l'impronta ecologica dei servizi offerti.
Nel dicembre del 1988 il Time, la celebre rivista americana, decise di nominare Persona dell'anno la Terra in pericolo di estinzione; per la prima volta nella storia in copertina non andò un uomo o un'invenzione. In quel periodo c'era stata un'escalation di problemi ambientali e sociali di varia natura come guerra, inquinamento atmosferico e deforestazione. Oggi, a 36 anni di distanza, la situazione sembra la stessa.
Ecco perché nasce ACQUARTEMIA, LITUS MINOR: virgola che impone una pausa, respiratoria e mentale, dentro la quale cercare il proprio impegno verso la natura, oggi al centro di mille attenzioni ma di nessuna cura.
Litus Minor, opera creata e plasmata dall'artista Antonella Ficotto, fa da sfondo, racconta e cattura la vita del parco naturale che è il nostro primo "Io" ma anche il primo "Tu". È una evocazione, una ricostruzione magica e incantata, che scatto dopo scatto, sguardo dopo sguardo, rischia di svanire.
L'unico modo per ritrovare la natura è raccontarla: anche attraverso questo bricco d'acqua, questo residuo di memoria che si fa portatore sano e privilegiato di questo angolo d'osteria, luogo di incontri, di umanità, crocevia d'inizio di una natura fragile e bellissima.
Testimoni riassunti nello splendido fumetto della scuderia di Nicola Ferrarese, che sta al centro del contenitore della purissima acqua: Pupi e Lucia. Testimoni di un tempo che vuole cambiare, che vuole prendersi cura.
L'Artemia dà il nome all'acqua: un piccolo crostaceo d'acqua salata di colore rosa-arancione, fondamentale per la colorazione del fenicottero rosa. Nuota a pancia in su filtrando l'acqua, quasi a far da monito, sentinella della salubrità del parco ed a renderlo colorato con la sua vita.
Possiamo poco contro le politiche dei potenti, ma possiamo molto nella buona educazione individuale e nel prendersi cura della meraviglia che ci circonda.
NOI STIAMO ANDANDO LÌ >DOVE GIÀ SIAMO
ACQUARTEMIA
OUR LITTLE ENVIRONMENTAL MANIFESTO
#plasticfree #singleuse
Water, health, and the environment are interconnected and require responsible and sustainable management to preserve human health and ecosystem balance.
Our "small" commitment is to protect biodiversity, minimizing the ecological footprint of the services we offer.
In December 1988, Time magazine decided to nominate the Endangered Earth as Person of the Year; for the first time in history, the cover did not feature a man or an invention. At that time, there was an escalation of environmental and social issues such as war, air pollution, and deforestation. Today, 36 years later, the situation seems unchanged.
That’s why ACQUARTEMIA was born, LITUS MINOR: a pause, a breath, a moment in which to seek personal commitment toward nature, today the center of much attention but little care.
Litus Minor, a work created and shaped by the artist Antonella Ficotto, acts as a backdrop, narrating and capturing the life of the natural park, our first "I" and first "You." It is a magical, enchanted reconstruction that, photo after photo, glance after glance, risks disappearing.
The only way to rediscover nature is to tell its story: even through this water jug, a memory bearer of this little tavern corner, a meeting place of humanity, a crossroads at the beginning of fragile and beautiful nature.
Witnesses are captured in the splendid comic created by the Nicola Ferrarese team, featuring Pupi and Lucia: witnesses of a time that wants to change, that wants to take care.
Artemia gives its name to the water: a small pink-orange saltwater crustacean, fundamental for the pink color of flamingos. It swims upside down, filtering the water, acting as a sentinel for the park’s health and bringing it vibrant life.
We can do little against the politics of the powerful, but we can do much through good individual education and care for the wonder around us.
WE ARE GOING THERE WHERE WE ALREADY ARE